martedì 31 luglio 2012

Quasi una recensione di Asus X54C-SX287D

Un mese fa, per lavoro, ho dovuto dotarmi di un notebookTra me e un buon acquisto vi erano questi impedimenti in ordine crescente di gravità:
  1. scarso interesse per i portatili e scarso aggiornamento sulla loro evoluzione.
  2. nessuna intenzione di passare giornate a comparare le caratteristiche di gadget tecnologici, soprattutto se del tipo 1.
  3. budget molto basso: 250€ + iva + 10€ o giù di lì per trasporto, quindi 315€. (Come si dice in questi casi: non è un momento felicissimo. Eufemismo multiplo con litote carpiato, perché è molto più di un momento e molto meno di un quasi felicissimo.)
In assenza del vincolo 3 l'acquisto parrebbe piuttosto scontato: vai sul sito della Apple, trovi la home occupata quasi interamente dal MacBook Pro con Display Retina, guardi le foto, leggi la scheda, paghi quasi 3.000 euro [1] per il modello un po' più performante e sei a posto.
Sei a posto, se non consideri un abominio informatico spendere una tale cifra per un computer a cui non puoi aggiungere memoria interna (RAM e flash) dopo l'acquisto.
Sei a posto, se non consideri un abominio informatico (per un notebook di quel prezzo) che l'espansione flash, al momento dell'acquisto, sia possibile solo fino a 756gb (512gb di base + 256gb aggiuntivi). Sei a posto, se non consideri un abominio economico che i 256gb flash aggiuntivi costino 500€.
Sei a posto, se non consideri un abominio logico (o direttamente una presa per i fondelli, tuoi e del concetto stesso di "aggiornamento") frasi come: "La memoria flash è integrata nel computer: se pensi che in futuro potrebbe servirti più capacità di archiviazione, devi fare l’aggiornamento al momento dell’acquisto". 
Sei a posto, se non consideri un abominio informatico, logico ed economico questa strutturale "chiusura" dei notebook Apple (Wired, The New MacBook Pro: Unfixable, Unhackable, Untenable). E anche un abominio ecologico, almeno a giudicare da svariate fonti (per una review vedi Ars Technica).
Insomma, anche se avessi 3000 euro da spendere come ne ho 300 non comprerai mai questo "Mac Retina".
Chiuso l'inciso e ritornando al discorso principale: in assenza dei vincoli 1 e 2 si frequenteranno tutti i siti, blog, forum internazionali più autorevoli per scovare un portatile dall'ottimo rapporto qualità prezzo e di buon valore in assoluto (o almeno discreto, se il vincolo 3 non può essere rilassato in alcun modo).
Con i tre vincoli in azione si possono fare pessimi acquisti, con modelli non solo poco potenti ma pure obsoleti per hardware (di bassa qualità, ovviamente), dalle prestazioni scarse e dal costo di gestione alto. Per cercare di evitare tali errori e rispettare il vincolo 2 ho deciso di affidarmi, in maniera molto deteorizzata e senza quindi pormi le necessarie questioni epistemologiche, al wisdom of the crowd (la saggezza della folla)Che vuol dire? Sono andato su Amazon e ho guardato i notebook più venduti (ci voleva tanto a dirlo? No, facevo scena). 
Al primo posto c'era un modello Asus della classe X54C con processore Intel i3 e SO Ubuntu in promozione a 345€ con spedizione gratuita (ora costa un poco di più:) e dalla scheda tecnica piuttosto notevole (che qui non dettaglio, perché questa, come avrete capito, non è una recensione tradizionale di notebook).
A questo punto ho salutato Amazon, perché il prezzo era comunque troppo alto per le mie tasche, e ho velocemente indagato su due fronti: 1) sito Asus per le specifiche ufficiali; 2) Google shopping e compagnia per trovare un'offerta ancora più economica.
Il sito Asus mi convinceva della bontà della serie e mostrava anche una nuovissima interfaccia USB 3.0. I vari Google Shopping mostravano promozioni incredibilmente aggressive e talvolta furbette [3], ma facendo un poco di attenzione trovavo e acquistavo un Asus X54C-SX287D al prezzo di 309€ con 12€ di costi per spedizione e commissione. 
Nonostante la mia decisione di non spendere oltre, ho comprato anche 4GB di  SDRAM DDR3 1333 MHz aggiuntiva a meno di 20€ (circa 5€ al GB), portando la memoria totale a 6GB (più che sufficienti per le mie esigenze). A confronto ricordo che 8GB aggiuntivi di di SDRAM DDR3L a 1600MHz per il Mac Retina costano 200€ (25€ al GB).
Dopo un mese di utilizzo frequente devo dire di essere molto soddisfatto dell'acquisto, anzi entusiasta, sebbene non possa bene sapere quanto ciò dipenda dal non aver prima mai posseduto (e quindi usato a lungo e in modo continuativo) un notebook e quando dal singolo modello.
Il design Asus è così poco brillante da non permettere neppure paragoni con Apple, ma la progettazione è curata, e dal punto di vista lavorativo e anche ludico il notebook mi è parso efficacissimo e piacevole da usare. Non essendo questa una recensione classica non sto a dettagliare pregi grandi e piccoli, dalla USB3 (presente, anche se non documentata sul sito del rivenditore) allo schermo da 15,6 pollici retroilluminato a LED [4], dalla qualità del wireless alla velocità della macchina (il processore i3 2.30Ghz e i 6 GB di RAM non deludono). E con un cavo hdmi di collegamento al televisore il notebook diventa un media center. (E lo confesso in vergognosa parentesi: per me che non ho mai posseduto un portatile è stata una piacevole sorpresa lanciare una videochiamata con Skype e avere già tutto pronto, senza bisogno di cuffie, microfono e webcam aggiuntivi.)

In conclusione:
I) La guerra spietata dei prezzi e delle promozioni è ovviamente conseguenza della crisi. Egoisticamente, guardando cioè al mio smilzo portafoglio, sono felice per l'"affare", ma non è affatto un bel segno che un portatile del genere sia acquistabile a poco più di 300€ (e ovviamente questa situazione economica fa sì che, infine, anche il mio portafoglio continui a essere smilzo, per retribuzioni sempre più contenute).
II) Questo modello economico per me non vale dieci volte di meno di un Mac Retina (che ha, sia chiaro e fatte salve le critiche nell'inciso sopra, caratteristiche oggettivamente molto molto superiori, a cominciare dal processore i7). 
(jumpinshark is not associated or affiliated with Asus in any way)

[1] A dire il vero, il modello un po' più performante può costare anche 4.000€, giusto potenziando, al momento dell'acquisto, processore, RAM, memoria flash e comprando anche il "superdrive" esterno, ovvero il masterizzatore dvd.
[2] Sono molti i rivenditori che per comparire primi nell'ordinamento sempre più utilizzato "visualizza dal più economico al più caro" inseriscono prezzi civetta, poi rinforzati da esosi costi di spedizione e altissime commissioni sui pagamenti.
[3] Trovavo anche per 360€ un modello con la USB 3 Windows 7 Premium al posto di Ubuntu 11. L'hardware della classe X54C è appunto perfettamente compatibile con i sistemi operativi Windows 7 a 32 e 64 bit (tutti i driver sono disponibili sul sito ufficiale).
[4] Scusate lo spot ma sono rimasto molto felicemente stupito da questa caratteristica dei notebook Asus, anche economici: "ASUS conferma l'elevata qualità raggiunta nella produzione dei propri notebook rappresentando ad oggi l'unico tra i principali protagonisti del settore a prevedere la sostituzione del pannello LCD difettoso se, entro 30 giorni dall'acquisto, compare un pixel acceso (di qualsiasi colore) quando sul display è presente uno sfondo scuro."

10 commenti:

  1. [uso privato di altrui spazio pubblico, ma ho fede cieca in te] Nessun suggerimento per un 10/11''? 15 è troppo per me :-)

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  2. I 10/11 cioè i netbook sono stati letteralmente spazzati via dai tablet circa due anni fa. In queste condizioni di (non) mercato io non li acquisterei, anche perché i modelli rimasti non sono di certo stracompetitivi per prezzo e caratteristiche rispetto a notebook come quello qui recensito.
    Riguardo ai tablet posso dirti che in USA ha destato grandi consensi, anche per il prezzo molto interessante, il Google Nexus 7 con Android http://goo.gl/08sze .

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    1. grazie, è che proprio non mi ci vedo a lavorare con un tablet. Mi devo rassegnare a continuare a usare il chiodo che ho o fare un mutuo per passare al mac (costo mac + costo della psicoterapia per riabituarmi).

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    2. Un amico mi scrive in mail: "a prezzi supercompetitivi rispetto al mac anche se altissimi rispetto ai netbook (che sono d'accordo non te, non sono più da comprare) c'è il vaio serie t, praticamente il corrispettivo mac di chi non vuole passare al nemico http://www.sony.it/product/vn-t-series
      Per me il vero "problema" di apple contro tutto il resto del mondo sta solo nel fatto che le loro batterie durano DAVVERO un'eternità, quindi se ti compri tablet o portatilino per lavorare fuori la differenza la senti, eccome."
      Valuta tu.

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  3. Ciao. Devo cambiare portatile e ho un budget di 350 euri. Windows, schermo 15: non ho esigenze particolari, mi serve per scrivere. Su che marca (o magari che modello) mi consigli di orientarmi? Grazie! Andrea (micronarrativa.com)

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    1. Carissimo, non ho l'autorità e la competenza per darti un consiglio d'acquisto, però se *io* avessi oggi quella cifra (bassa, contando che ci devi infilare dentro pure Windows) prenderei appunto un ASUS.
      Non per fare pubblicità al singolo negozio ma per aiutarti nella scelta ti segnalo un link http://goo.gl/Ei50w .
      Ciao

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    2. Grazie per il link!
      Andrea

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  4. posso chiederti dove lo hai comprato a quel prezzo?
    sono anche io interessato all'acquisto.

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    1. Ora il modello X54C-SX495DU, ovviamente già un po' invecchiato rispetto al mio acquisto di inizio Luglio, si trova a 317€ su ciampistore http://goo.gl/j1rKh . L'unica grossa differenza rispetto all'Asus X54C-SX287D dovrebbe essere l'hd da 500gb invece di 320; ma controlla bene specifiche:) Ciao!

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  5. Se non fosse per il microfono a me sembrerebbe un bel portatile.
    Per configurarlo senza farlo gracchiare ci ho messo un po'.. su windows gracchia pure :( si deve tenere a volume basso :(

    altri problemi non ne ho visti.. le performance sono buone anche a dispetto di quello che paghi. ho un po' di paura per il riscaldamento per il futuro (l'ho solo da pochi giorni, quindi non mi ha dato ancora problemi)

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