RS mi invia periodicamente newsletter in italiano, sempre molto ottimistiche, ma anche piuttosto vaghe sulla data reale in cui la mia "prenotazione" diventerà "acquisto" di un bene disponibile. Element 14 si è però recentemente sbilanciato:
Abbiamo oltre 100.000 ordini provenienti da tutto il mondo per Raspberry Pi e possiamo assicurare che chiunque abbia effettuato un ordine entro il 18 aprile (cioè oggi!) riceverà sicuramente Raspberry Pi entro la fine di giugno 2012.Spero che questa data non verrà, come è già accaduto varie volte, posticipata. E' comunque un fatto positivo che il primo lotto di Raspberry Pi sia in consegna e si stia quindi velocemente ampliando il già largo ecosistema intorno al device. Nel resto di questo post di servizio voglio quindi mostrare, per un pubblico generico e "interessato all'acquisto", il costo reale di Raspberry Pi (e dei componenti accessori) e alcuni dei progetti più interessanti.
Costo di Raspberry Pi Model B (39€)
Su RS il prezzo del device è indicato in 27.43€. A questa cifra vanno aggiunte -se, come credo, comprendo bene- l'IVA al 21% e le spese di spedizione di £4.95.
Il costo reale dovrebbe quindi essere intorno ai 39€.
Cosa manca per un computer completo (circa 50€ più il monitor)
- Monitor o televisore
- Scheda SD almeno da 4gb per il sistema operativo (ed eventualmente i dati dell'utente)
- Tastiera e mouse
- Caricatore di corrente Micro USB
- Cavo HDMI (o RCA per video composito e jack da 3.5mm per audio)
- Cavo Ethernet per Internet
Sia RS che Farnell stanno naturalmente puntando anche su questo mercato degli "accessori". Proprio da RS prendo questo brevissimo video che mostra i vari componenti sopra descritti (escluso il monitor):
Cosa si può fare con Raspberry Pi
Sulla SD Card va installato come sistema operativo una distribuzione Linux, tra quelle disponibili alla pagina Downloads del sito ufficiale (al momento la scelta più sensata per i non espertoni è la Debian; in futuro dovrebbe, credo, imporsi presso un largo pubblico Fedora), e da lì si può utilizzare la board come un normale pc. La scelta di Linux dipende sì da costrizioni tecniche ma soprattutto dalla forte relazione tra la Raspberry Pi Foundation, nata per promuovere la computer science presso i giovani, e il free and open-source software. La "chiusura" tipica di un sistema operativo proprietario va infatti del tutto contro la filosofia e il design di questo progetto.
Ovviamente le prestazioni come computer generico in certi ambiti non saranno pienamente soddisfacenti, ad es. in tutti i video di presentazione da me visti la navigazione Internet (con il leggero browser Midori) non è esaltante. Ritengo però che, con l'arrivo delle board nelle mani di migliaia di programmatori e ingegneri entusiasti, in breve tempo la quantità e la quantità del software (e pure dell'hardware) pensato specificamente per "valorizzare" al meglio (e nascondere i limiti di) Raspberry Pi aumenterà esponenzialmente.
Seguire tutti i progetti "ancillari" che sono già partiti o stanno partendo è quasi impossibile, anche perché vi sono filoni diversi che richiedono competenze diverse per essere valutati: vi è chi vuole utilizzare Raspberry Pi per la promozione della computer science presso i giovani (ricordo ancora che questo è lo scopo principale della Raspberry Pi Foundation); chi intende sviluppare progetti di automazione e controllo "alla Arduino" e attende la GPIO extension board GeertBoard ancora in stato sperimentale; chi mira a un evoluto media center, ad es. il progetto OpenElec per un completo media center con XBMC in Raspberry Pi; chi ha nostalgia dei giochi arcade e vuole farsi un simulatore (per questo e altro vedi TechRepublic).
Vi sono poi ipotesi d'uso ardite e persino "fantascientifiche": Pirate Bay (http://thepiratebay.se/blog/210 da raggiungere via proxy se siete in italia) vorrebbe mettere i Raspberry Pi su droni in orbita mentre lo scrittore e programmatore Charles Stross, sempre in relazione a un sistema distribuito per la "Baia", li vedrebbe meglio su furetti robot che viaggiano nelle fogne. E si chiede quali altri "cool uses" si possono immaginare per il device.
I lettori affezionati rispondono a centinaia nei commenti, mentre, come me, aspettano di metterci le mani sopra. E si dicono: ancora poche settimane e ci siamo...

straordinario!!!!!!!!!!!
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