venerdì 13 aprile 2012

La pizza con la crosta di hot dog (il terrore corre sul web)

Da mesi sono impegnato con l'amico Xho (Elder of the Internet) in una lotta senza quartiere per la "notizia più terrorizzante del web". Il livello dello scontro si è alzato sempre di più e qualche giorno fa ha superato il limite dell'umanamente tollerabile. Va bene segnalare [nb: son link a roba pesa, v'ho avvertito] blog sugli orrori della chirurgia prima dell'anestesia (ultimo gradevolissimo post dedicato ai sepolti vivi, molto sfizioso anche quello sui libri fantozzianamente rilegati in pelle umana), filmati di oneste canizie (apocalittiche ma molto ben integrate) che denunciano il Tramonto dell'Occidente causa pirateria, provvedimenti dell'Agcom in soccorso di dette canizie d'autore, pitoni di cinque metri che hanno mangiato un cervo e tengono quindi lo stomachino un poco pesante, video-editoriali di Vittorio Feltri sulla bamba, pardon! sui bamba; ma una roba come la pizza con la crosta di hot dog e la salsa "mustard drizzle" aggratis sopra è troppo oltre.
Ecco l'immagine, consigliata solo agli stomaci fortissimi (letteralmente):
Il crudele Xho mi aveva girato il post intitolato con opportuna enfasi Hot dog stuffed-crust pizza: Has junk food jumped the shark? e ne ero già uscito tramortito. Oggi però il Guardian approfitta del lancio in anteprima nei Pizza Hut inglesi per una recensione, che mi son ritrovato per sventura sotto gli occhi (senza poi, avvinto dall'orrore, riuscire più a chiudere la pagina).
Con anglico gusto dell'arguto paradosso e fine penna il critico gastronomico Oliver Thring definisce tale "cibo" che chiamare junk food, spazzatura, è un insulto, per le comparativamente ottime banane marce scovabili nella monnezza, delizioso. Anche se sulle prime confessa un certo imbarazzo di fronte al fallo rosa-marrone che spunta dalla crosta...
Io provo solo terrore. Puro. Irrazionale. Insopprimibile. Ed esigo un articolo di Riccardo Luna, per un momento distratto dalla composizione di peana innovativo-montiani e sbarellamenti pedagogico-terroristi su "cocaina e bombe" comodamente acquistabili a casa vostra grazie al software Tor, che denunci al Popolo del Web questo Male Assoluto.
Come si può candidare Internet al Nobel per la Pace e come si può mangiare davanti al monitor una normale pizza sintetica dell'italico supermercato, quando su siti accessibili da grandi e (un abisso chiama un altro abisso) piccini trova spazio un tale abominio?

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