mercoledì 4 aprile 2012

Faceskin mi perplime

Senza alcuna pretesa di fornire una disamina critica completa, e quindi un giudizio ben motivato, elenco alcune perplessità riguardo al social network Faceskin ancora in fase beta (e quindi migliorabile, sperabilmente migliorabile, se posso permettermi).

1) Il video di presentazione di Lorenzo Cherubini. Se lo si intende come Hacktivism e Performance Art per una critica dall'interno della logica dei social network (sulla linea di Paolo Cirio e Alessandro Ludovico, il cui Face-to-Facebook ho presentato in questo blog) è geniale exploit. Se lo s'intende nel suo contenuto letterale è senza alcun dubbio la presentazione più imbarazzante di vent'anni di web (e per carità di patria si gioisce che la sua diffusione sarà limitata all'italico suolo, anche se una cosa così con i subs può viralizzare più della conduttrice tv nordcoreana che piange per la morte di Kim Jong-il; e qui ovviamente non si paragona quel filmato d'ossequio e quel Caro Leader e Grande Vecchio con questa clip di omaggio e con Claudio Cecchetto).
Lorenzo Cherubini, un bell'uomo ben conservato, parla di Faceskin e della vita in una stanza d'albergo a Los Angeles (perché sì!); cita nomi in inglese con pronuncia molto discutibile; interrompe e riattiva numerose volte il breve video che registra da solo; enuclea il concept fondamentale del nuovo social network: "i DJ di Internet" ("Cosa manca in Internet? Mancano i DJ di Internet"). E si lancia in interpretazioni arditissime del mondo digitale e non, moderno e pre-moderno:
Cristoforo Colombo non ha scoperto l'America, l'ha semplicemente trovata, e per trovarla s'è messo in cammino, s'è messo in viaggio. L'America l'avevan già scoperta, c'era della gente che ci abitava, ma non lo sapevano gli Europei, non lo sapevano gli spagnoli, non lo sapevano i Reali di Spagna. [stacco, quindi riprende] Credo in Faceskin"
Ora faccio finta di non chiedermi se qualcuno alla fine quest'America l'ha comunque scoperta (cioè "la gente che c'era prima") e vi mostro il video così potete giudicare quanto sia eventualmente prevenuto.
 

2) Tutti in Faceskin si chiamano per nome. Il video è di Lorenzo, il benvenuto te lo dà Claudio, che nella mail di conferma dell'iscrizione mi mette pure la faccina "Ciao da Claudio :-)". E poi c'è Fiorello. E anche quelli che hanno un cognome sembra che non lo abbiano (RudyZerby). Con l'antonomasia divistica faccio fatica, ma questo è problema mio, quindi questo punto non conta.

3) Questi "nomi" sono anche i "protagonisti" che hanno in evidenza le loro liste di link. Se ho capito bene, Faceskin è un posto dove metti link in liste. Che, come spiega Lorenzo Cherubini, è un'idea geniale, e nessuno ci aveva mai pensato. Anche se forse a dire il vero mi sembra che qualcuno... ma lasciamo stare che certo mi confondo con il social bookmarking e la curation, due temi peraltro pochissimo noti e con pochissime applicazioni.
Se i "grandi nomi" sono i protagonisti, noi chi siamo? Guest-star? O comparse? No, siamo il prodotto. Se non paghi il prodotto, sei il prodotto. Noi e le nostre informazioni. Come con tutti i sociali, quindi questa seconda metà di punto non conta, in un certo senso. E in un altro conta ancora di più.

4) Vado a vedere la lista di Fiorello e in penultima posizione trovo questa descrizione del sito di Wu Ming:
wumingfoundation.com - Per chi ama la lettura un interessantissimo sito dove trovare ogni genere di libro. Li puoi scaricare sul tuo e book e leggerli con comodo. Vi chiederete: “Cosa ci fa nella tua web list?” ….. infatti … cosa ci fa nella mia web list? 
Ora, a parte la chiarissima vicinanza umana, artistica, ideale e ideologica tra Wu Ming e Fiorello, resta il particolare che quel collettivo di scrittori, nonostante l'altissima stima in cui ne tengo l'ampia e varia produzione, non può davvero essere definito come produttore di "ogni genere di libro". Perché, dimenticavo, su wumingfoundation.com si trovano in download libero i libri di Wu Ming (nell'apposita area che si apre con queste frasi "Libri elettronici al popolo, come sempre. Stare con chi sta nelle strade. Meglio essere la crème della feccia che la feccia della crème", dai chiari echi fiorelliani, direi).
wumingfoundation.com non è e non vuole essere liberliber.it e davvero è sufficiente averci messo piede una volta per rendersene conto.
Non solo nutro quindi perplessità su Fiorello come reale compilatore della lista eponima ma sul fatto che chiunque l'abbia composta abbia visitato i siti linkati. E questo è più grave.

5) Ecco una screenshot della lista fiorelliana.
I siti citati non hanno link, wumingfoundation.com e non wumingfoundation.com. Questo non può essere uno svarione, perché la cosa è troppo enorme. Nel gergo informatico si usa in proposito l'espressione (lievemente ironica) it's not a bug, it's a feature (non è un errore, è una caratteristica). E' una scelta di design. E il design è sbagliato.
I siti si possono visitare cliccando su "Sfoglia la weblist di Fiorello", che apre pagine come quella qui sotto.
Se clicchi su "Fiorello di Facebook" si apre una pagina "Questo profilo è privato" e vieni sbattuto sulla home. Questa non dovrebbe essere una feature, un by design, spero, ma un semplice bug (bello grossino, considerato anche che si tratta, nel caso specifico, del profilo\lista più noto del sito, insieme a quello di Lorenzo Cherubini).

6) "i termini d'utilizzo e le condizioni d'uso", di obbligatoria lettura per l'utente e stabilenti il contratto con il sito, se la sbrigano in 3.900 parole e riportano clausole come:
Faceskin Social ha facoltà di revocare l’Iscrizione dell’Utente in qualunque momento, per qualunque motivo o senza motivo, con o senza preavviso o spiegazione, senza incorrere in penalità o sanzioni. Inoltre, Faceskin Social si riserva il diritto, a sua esclusiva discrezione, di respingere, rifiutare di pubblicare o rimuovere quanto pubblicato dall’Utente o di negare, limitare, sospendere o cessare l’accesso alla totalità o parte dei Servizi Faceskin Social in qualunque momento, per qualunque motivo o senza motivo, con o senza preavviso o spiegazione, senza incorrere in penalità o sanzioni. 
Dove il "senza motivo" potrebbe forse essere ancora più efficacemente e precisamente espresso ricorrendo al sempiterno "io sono io e voi non siete un ca..o".
Inoltre anche la logica giuridica lascia un po' a desiderare, è infatti chiaro che il "senza motivo" qui sotto è contraddittorio, in quanto i motivi sono precisamente indicati da "contravvengano" in poi.
Faceskin Social ha facoltà di respingere, rifiutare di pubblicare o rimuovere eventuali Contenuti per qualunque motivo o senza motivo che a esclusivo giudizio di Faceskin Social contravvengano alle condizioni del presente Contratto o siano offensivi o illegali, o violino i diritti di persone fisiche o giuridiche, o danneggino o minaccino la sicurezza di persone fisiche o giuridiche.
Non voglio tediarvi ulteriormente. Mi permetto però di consigliare a chi di dovere una passata con il correttore di Word in modo da cambiare quei "immediatasmente" "contenutri" "pootrebbe" che fanno un po' trasando.

Ricordo che il sito è in beta e queste sono solo umili perplessità. Ditemi pure la vostra nei commenti e soprattuto chiaritemi la storia dell'America scoperta o trovata (i Vichingi c'entrano? Di solito c'entrano sempre).

11 commenti:

  1. Secondo alcuni studiosi il villaggio vichingo scoperto presso lo scavo archeologico della baia delle meduse a Terranova all'inizio degli anni '60 è sufficiente a dimostrare che i vichinghi navigando prima verso l'Islanda e poi di cabotaggio lungo le coste della Groenlandia raggiunsero l'estremo nord delle Americhe. Esiste oramai una vastissima letteratura sull'argomento e la datazione al carbonio conferma che i reperti risalgono circa all'anno mille, periodo di massima fioritura della civiltà vichinga. Fino a qualche anno fa gli archeologi irlandesi e inglesi si scannavano su chi avesse raggiunto l'America prima, se i vichinghi o i monaci irlandesi, nella fattispecie San Brandano su cui esiste una piccola e bellissima epica in latino isperico. C'è un interessante libro sull'antecedente irlandese della spedizione vichinga, Tim Severin "The Brendan Voyage" (mai tradotto in italiano) in cui spiega come i monaci irlandesi avrebbero potuto tecnicamente raggiungere l'altro lato dell'oceano già nell'VIII/IX secolo. Ci sono anche le foto di Tim che prova a fare la traversata su un'imbarcazione dell'epoca che ha ricostruito lui stesso, tutto molto fricchettone e avvincente :)

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    1. Si ma l'hanno scoperta o trovata? :)

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    2. E' chiaro come il sole che non guardi programmi di divulgazione scientifica tipo l'ottimo Voyager. L'America l'hanno scoperta i Templari grazie alle dritte degli alieniegiziani, lo sanno anche i sassi...

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  2. Caro, per la differenza fra scoprire e trovare bisogna esercitarsi sulle etimologie. Si potrebbe consultare Isidoro di Siviglia :)

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  3. Ma daaaaai, l'America è stata scoperta, perché prima non esisteva, è una questione linguistica facile facile.
    Jumpin - è il nome giusto? Shark è il cognome o lei, ops!, tu sei giapponese? - bellissimo post.

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  4. Mi permetto di interpretare il pensiero Cherubinesco. indubbiamente il buon Lorenzo è incorso in un piccolo errore, e voleva sicuramente dire che Colombo e tutti gli altri hanno "costruito" l'America. Scoprire e trovare infatti purtroppo implicano che qualcosa è già lì e il Colombo di turno la porta alla luce, la svela, la nomina – ma era già lì. La vera opposizione concettuale è tra scoprire/trovare e costruire, e sono certo che Lorenzo intendeva indicare il processo di costruzione culturale dell'America da parte degli Europei, che in questo senso è invenzione dell'America.
    Ora gli chiedo conferma su twitter

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  5. Se non sbaglio, dal mio umile parere, se uno trova qualcosa significa che in teoria ne era alla ricerca.

    Dato che gli europei e "quel coglione di Colombo" - come ha detto una volta il mio professore di letteratura all'università, e sono serio - non era a conoscenza del continente Americano, dire che l'abbia trovata è sbagliato.

    Se mai, dal loro punto di vista, America è stata scoperta. Mentre dal punto di vista di altre popolazioni non è stato scoperto un bel niente.

    Io, da argentino, preferirei dire che sia stata scovata, aggiungerei un purtroppo, dato che negli anni avvenire è stata distrutta, ma sopratutto colonizzata. A ferro e fuoco, versando sangue altrui e spargendo epidemie in nome della Santa Chiesa, la civiltà e il regno della Spagna.

    Credo che Jovanotti volesse dire questo, ma in modo carino. No?

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    1. maledetto me. Non volevo scrivere colonizzata ma bensì conquistata.

      aggiungo inoltre che ritengo sia stata scovata perché mi piace immaginarlo come un continente che era nascosto dalla "civiltà" che poi tanti danni gli reco.

      Anche questo, ovviamente, è una cosa sottintesa da Jovanotti.

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  6. Una volta una mia amica andò in Erasmus a Madrid. Diede l'esame di Storia Moderna, che in Spagna parte dal 1500. Tornata in Italia, non glielo convalidarono perché qui si parte dal 1492. E con questo resto in topic.
    Ciò detto, ma sto Foreskin serve a qualcosa o se ne può fare a meno?

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  7. Non è un caso se il testo del Todorov si chiama "La Conquista dell'America"...

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  8. Bell'articolo e condivido nella quasi totalità il tuo punto di vista.

    Una sola precisazione al punto 5 quando parli di Facebook volevo spiegare un po meglio cosa accade:
    Faceskin diciamo che apre "dentro di sé" dei siti, ma questi, possono impedire che la cosa avvenga in base a delle loro scelte.
    Per Facebook accade proprio questo e Faceskin non può farci assolutamente nulla.

    Capirai da solo che basare un sito su una tecnologia che non puoi esserc certo di far funzionare lo rende praticamente zoppo.

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